Curiosità

STORIA DEL PEPERONCINO

12.02.2015 12:28
Il peperoncino ha origini antichissime; si pensa che il primo peperoncino abbia avuto origine in una zona dell'America latina tra il Brasile e la Bolivia e nel corso di migliaia di anni si è diffuso in tutta l’America.   Il peperoncino in Sud America era già conosciuto e usato nel 7500...

SCALA SCOVILLE

11.02.2015 16:30
La Scala Scoville è una scala che misura la piccantezza di un peperoncino e prende il nome dal suo ideatore, il chimico statunitense Wilbur Lincoln Scoville, che nel 1912 ideò  l'S.O.T. (Scoville Organoleptic Test), il test per misurare la quantità di capsaicina in un peperoncino. Questo test...

COSA RENDE PICCANTE IL PEPERONCINO?

11.02.2015 14:52
Il peperoncino contiene sostanze chimiche, dette capsaicinoidi, responsabili della sensazione di bruciore quando viene consumata questa spezia.  La capsaicina provoca una sensazione di bruciore proporzionale alla sua quantità all’interno del seme.  Questa sostanza interagisce...

COME CONSERVARE I PEPERONCINI?

Il peperoncino è un condimento utilizzato in numerosi piatti della cucina Italiana e non può di certo mancare nella dispensa di chi  ama i sapori piccanti!!!

La pianta del peperoncino però dà i suoi frutti solo in estate e in autunno, quindi per poterlo gustare anche in inverno occorre utilizzare alcuni metodi per conservarli. 

Secondo la tradizione italiana esisitono molti modi per la conservazione, da scegliere secondo i propri gusti...

Consigliamo di usare sempre i guanti quando maneggiate i vostri peperoncini!!!

-Surgelazione del peperoncino: è il metodo migliore per chi vuole mantenere "inalterate" le proprietà del peperoncino. Dopo aver lavato bene i frutti asciugarli, riporli nei sacchetti alimentari e congelarli. 

-Essiccazione del peperoncino: è il metotodo che permette di avere tutto l'anno, questa spezia a portata di mano! Esistono diverse metodiche di essiccazione, possibili però solo con peperoncini non carnosi. Pulire i peperoncini con un panno asciutto,tagliarli in due, stenderli su uno strato di carta assorbente, infornarli a 70° per circa 30 minuti (in modo da eliminare un pò di umidità) ed esporli al sole per qualche giorno. Il secondo metodo invece è il più antico, più diffuso e più semplice. Si procede infilando i peperoncini dalla parte del peduncolo, servendosi di un ago, andando a formare una catena che verrà poi appesa in un luogo asciutto e ombreggiato fino a compleata essiccazione

-Peperoncino sott'olio: i peperoncini, possono essere conservati sott'olio sia secchi che freschi. Nel primo caso, tagliare i peperoncini secchi (dopo averli accuratamente puliti con un panno), e riporli in un barattolo ricoprendoli totalmente d'olio. Nel caso di peperoncini freschi invece, la procedura è più complessa : 1)Tagliare i peperoncini  a metà o in 4 parti (se si tratta di peperoncini molto grandi) 2)Riempire il fondo di una ciotola larga con sale grosso, stendere uno strato di peperoncini e alternare di nuovo sale e peperoncini 3) Posizionare sopra la ciotola, ricoprendo tutta la superficie, un oggetto che funga da pressa e permetta quindi ai peperoncini, di entrare a stretto contatto con il sale e perdere parte dell'acqua in essi contenuti 4)Dopo qualche ora, eliminare l'acqua in eccesso e pressare nuovamente 5)Eliminare infine il sale dai frutti, aiutandosi con un pennellino e carta assorbente, riporli in un barattolo e ricoprirli totalmente d'olio.